Linosa

Casa Punta

Casa Punta

Volgendo a mezzogiorno, poi a maestro, per quella strada che dal paese si dipana per le campagne; dove un rigolo di percorso preannuncia le bellezze di una natura incontaminata, scevra da ogni figlio della tecnologia, si incontra una esule casetta circoscritta da una piccola schiera di tamerici e dal leggendario “muro di George Birinkenn”.

Risplende il candore del bianco sul frontone colpito da fasce rosso acceso. Sito di passioni e di romanticismo ove si può apprezzare il piacere della natura perduta; di un passato che raramente fa ritorno.

 

punta1Le notti illuminate da una fioca luce di candela renderanno romantiche l’ascolto del melodioso verso delle berte, accompagnato dal leggiadro boato delle onde che, in lontananza, si infrangono sulla scogliera. Tramonti unici e notti profonde puntellate di stelle racchiuderanno le vostre emozioni.

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La casa si trova in contrada punta a circa 2km dal centro abitato. Una camera da letto, cucina, bagno, doccia esterna, giardino con vista mare a 30mt dal mare. Trascorrere le tue vacanze nella casa punta con emozioni selvagge dove ancora non è arrivata l’energia elettrica, dove non ci sono rumori, solo il suono.

contatto Casa Punta: (+39) 339 620 5381

3 pensieri su “Casa Punta

  1. Aethus Autore dell'articolo

    http://www.osannamatteo.net/2010/09/21/dormire-a-linosa-casa-punta/

    ISOLA DI LINOSA – Più piccola e più a nord di Lampedusa è un’isola che merita non solo la visita di una giornata ma almeno un soggiorno di qualche giorno, c’è anche chi vi ramane tutta l’estate. L’Isola è tranquilla ed affascinante e il suo borgo è costituito dalle case colorate dei pescatori. Noleggiando un motorino si possono arrivare a fare bagni in luoghi meravigliosi dalle acque cristalline e nei periodi giusti (fine giugno) con un pò di fortuna è possibile assistere sulla spiaggia alla schiusa delle uova delle tartarughe caretta-caretta. Ci sono diversi tipi di ricezione “comoda” sull’isola ma noi abbiamo scelto una casa posta in un luogo dell’isola dove non esisteva la corrente elettrica e quindi senza luce, di conseguenza tante candele ed un minimo di organizzazione. Non c’è neppure l’acqua corrente: al mattino quando ci si alza si va pompare l’acqua per farla salire dal vascone di raccolta dell’acqua piovana fino alla grande botte posta sul tetto così durante il giorno l’acqua si riscalda e alla sera si fa la doccia calda. Di notte è possibile ascoltare il canto della “Berta maggiore” un uccello che nidifica in modo massiccio sull’isola, in luoghi tranquilli e in posizioni a strapiombo sul mare, e nelle notti senza luna emette lamenti molto simili al pianto di un bambino. La casa è posta in un campo di fichi d’india ed è vicino al mare.

  2. Aethus Autore dell'articolo

    Monte Nero

    Posted by Æthus Linosa on Domenica 16 novembre 2014

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