Linosa

Modalità

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Le scelte artistiche e ideologiche per la realizzazione del festival derivano dalla nostra esperienza come comunicatori, ideatori di eventi e uomini di teatro. Scegliamo per Linosa il carattere multiculturale e interdisciplinare, gli eventi e i processi produttivi signifcativi della contemporaneità e della tradizione, per creare il contesto ideale ad accogliere i molti progetti artistici esistenti in Italia e in Europa.

A partire dalla tradizione della narrazione – tipica in molte aree della Sicilia – e dunque dal teatro di narrazione come strumento e veicolo per ricreare comunità e ascolto, proponiamo un festival dei linguaggi performativi con ibridazione e meticciato tra le arti, borderlines linguistiche, video- flm, installazioni, sonorizzazioni e musica, danza, performance, dibattiti, incontri e workshop.

Una pluralità di codici, un attraversamento di territori artistici per una rifessione su un tema fondamentale per ogni società [il divenire coscientemente e con sapienza multiculturali e solidali] nella cornice delle nuove arti dal vivo. LinosArt traccia una nuova geografa degli atlanti artistici presentati nelle loro assolute singolarità di pensiero. A fronte del diffondersi del live media nei più disparati contesti abbiamo oggi a che fare con un insieme di pratiche tutt’altro che minoritarie, capaci piuttosto di rendere conto ampiamente dell’evoluzione dello scenario di artisti che trattano tematiche sociali e che fondono vita, lavoro e impegno sociale. E da nuove poetiche del corpo performativo.

Legato da una parte a spettacoli di tradizione e tradizionali, dall’altra attento a forme e contenuti nuovi e ad allestimenti che usano linguaggi innovativi e/o commistioni di linguaggi, il Festival è articolato in più percorsi rivolti alle diverse fasce d’età (open air, tendenze, teatro di frontiera senza frontiere, eventi, vetrine).

Per la sua speciale collocazione geografca, il Festival vuole avere una valenza internazionale con una particolare attenzione anche alle compagnie straniere. Nuovi sguardi, nuove passioni, nuovi sapori. Accanto ai momenti spettacolo pensiamo di realizzare, per tutta la durata del Festival, una serie di laboratori, workshop e corsi anche non prettamente teatrali. Un percorso intenso che segna uno spartiacque nel panorama artistico, aperto com’è ad una sempre più ineludibile dimensione europea, sollecitando noi tutti al confronto con altre culture e poetiche. Intendiamo proseguire lungo la strada maestra del dialogo e dell’incontro fra diversi linguaggi artistici (dal teatro alla danza, dalla musica alle arti visive), ma soprattutto all’incontro, al dialogo e al confronto con diverse culture, consapevoli delle istanze di cambiamento e di innovazione cui nessun artista ( e nessun cittadino) può sottrarsi. Desideriamo comunicare con un pubblico più vasto ed un territorio che sappiamo desiderosi di respirare aria fresca per rinnovare ed arricchire il proprio patrimonio genetico-culturale. I laboratori di LinosArt sono un esercizio che invita a modifcare gli sguardi, ad alimentare nuove passioni, ad inseguire nuove utopie, ad intrecciare nuove relazioni.

LinosArt vuole collocare ogni evento in più punti dell’isola. Non nei luoghi deputati (non solo) bensì direttamente a contatto con il territorio, la natura, i siti archeologici, ovviamente nel rispetto dell’ambiente. E gli eventi avvengono contemporaneamente in più spazi. Alcuni spettacoli possono essere collocati a Mannarazza, alla Punta, alla Pozzolana; altri possono vivere nel sito archeologico delle Grotte; altri ancora allo Scalo Vecchio e così via. Per un modo diverso di incontrarsi. La scelta, prevalentemente, è di posti non chiusi e non vincolati, ma aperti ad intessere sempre nuove relazioni anche e soprattutto con le potenzialità espressive e comunicative del luogo.

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