Linosa

Zuppa di lenticchie (ricetta)

Per 2 persone:

200g di lenticchie di Linosa, 4 pomodorini maturi, un gambo di sedano, 1 cipolla media, 1 patata media, 1 zucchina piccola, 1 carota, olio, sale, peperoncino.

Preparazione:     Tagliare a dadini le verdure e mettere tutto in una pentola compreso le lenticchie; coprire di acqua; salare; aggiungere un peperoncino e a fine cottura aggiungere un filo d’olio; (mescolare con un cucchiaio di legno).

lenticchie

 

La lenticchia è una specie vegetale appartenente al genere Lens. Viene chiamata  anche lente oppure carne dei poveri.  I frutti della lenticchia sono baccelli contenenti due o tre semi rotondi di forma appiattita. Le diverse varietà di lenticchia si differenziano per la dimensione dei semi che possono misurare dai 2 a 9 millimetri. Quella di Linosa, assieme a Ustica, è la più piccola che si trova in Italia, non supera i 2 millimetri.

Crescono su terreni vulcanici e sono di colore viola-marrone scuro, sono uniche, piccole, tenere e particolarmente saporite: crescono senza l’utilizzo di concimi, erbicidi, e antiparassitari. L’unico vero limite é che sono davvero rare.

Ormai sono pochi i contadini che sull’isola coltivano le lenticchie, ma rimane sempre il primo prodotto locale per eccellenza. La semina avviene dopo le prime piogge autunnali, la raccolta nel mese di maggio prettamente in giornate ventose. Ancora oggi la pigiatura avviene come in passato, le piante secche vengono messe in un’area circolare chiamata “aria” e con asini o con dei bastoni vengono pestati i baccelli per far uscire fuori i legumi. Successivamente con dei forcali si lancia in aria la pianta secca lasciando che il vento la sposta dall’aia, lasciando cadere a terra le lenticchie che poi verranno raccolte e  infornati nel forno a legna per la conservazione. L’ultimo lavoro spetta alle donne che è quello di setacciare i frutti dalle pagliuzze, sistemarli in sacchettini di juta e venderli.

Un pensiero su “Zuppa di lenticchie (ricetta)

  1. Francesca Santoro

    A me piacciono le lenticchie. Non ho saputo che crescono su terreni vulcanici.

    Non vedo l’ora di provare la ricetta. Grazie.

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