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Volgendo
a mezzogiorno, poi a maestro, per quella strada che dal paese si dipana per
le campagne; dove un rigolo di percorso preannuncia le bellezze di una
natura incontaminata, scevra da ogni figlio della tecnologia, si incontra
una esule casetta circoscritta da una piccola schiera di tamerici e dal
leggendario “muro di George Birinkenn”.
Risplende il candore del
bianco sul frontone colpito da fasce rosso acceso. Sito di passioni e di
romanticismo ove si può apprezzare il piacere della natura perduta; di un
passato che raramente fa ritorno.
Le notti illuminate da una
fioca luce di candela renderanno romantiche l’ascolto del melodioso verso
delle berte, accompagnato dal leggiadro boato delle onde che, in
lontananza, si infrangono sulla scogliera. Tramonti unici e notti profonde
puntellate di stelle racchiuderanno le vostre emozioni. |